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Come affrontare un viaggio invernale

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Ah, il Natale… quel dolce periodo dell’anno dove tutto sembra più bello, le città assumono un altro colore e tutti sembrano più felici.

Apparentemente è uno dei periodi più belli per fare un viaggio nelle città, ma se dovesse fare freddo?

Affrontare un viaggio invernale non sempre è facile, soprattutto quando si tende a stare fuori tutto il giorno.

Io e Davide ne sappiamo qualcosa, perché da quando ci conosciamo abbiamo sempre fatto il nostro tipico viaggetto natalizio a dicembre, affrontando freddo, neve e pioggia!

Ecco allora che ho deciso di mettere giù questo articolo per aiutarvi ad affrontare al meglio l’inverno più rigido.

Let’s go!

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Vestiamoci comodi!

Cominciamo dalle basi: lasciate a casa tutto ciò che è bellissimo ma terribilmente scomodo (leggasi cose come le scarpe con i tacchi). Non potete pretendere di andare in giro con un tacco tutto il giorno, né di mettervi quella giacca tanto carina ma leggera perché avete fatto un abbinamento perfetto per una foto di instagram. NO! Bocciato tutto!

*Ovviamente, per chi non conoscesse il mio blog, parlo per una tipologia di viaggi all’avventura e senza sosta. Dove si cammina tutto il giorno!

Per affrontare un viaggio invernale, come in realtà qualsiasi altro viaggio in ogni stagione, dovete vestirvi comodi e sentirvi a vostro agio.

In inverno è meglio rispettarla ancora di più questa regola. Perché se dovesse nevicare all’improvviso in una città, voglio proprio vedervi! 🙄

Nel dicembre 2018 siamo andati in Bulgaria, a Sofia precisamente e ci siamo ritrovati nel gelo più assoluto tra pioggia e neve. Un mix incredibile.

Non dimenticarti dei piedi e delle mani

Dopo aver capito che bisogna vestirsi comodamente, non tralasciamo i particolari: le mani e i piedi, che sono le estremità che soffrono di più!

Munitevi di calze pesanti, se necessario usate due paia una sopra l’altra così da tenere il piede bello caldo tutto il giorno. Altrimenti un bel calzettone spesso e risolvete 🙂

💡 Piccola tips: nella borsa o zainetto che mi porto in giro durante il giorno, ho un paio di calzini di ricambio in più! Così se dovesse piovere a dirotto e dovesse entrare un po’ d’acqua nelle scarpe, posso cambiarli velocemente nell’attesa di tornare in hotel.

Per non parlare delle mani, nei paesi del Nord e dell’Est Europa in inverno ci sono temperature molto basse. Se volete avere la piena funzionalità delle vostre mani, portate con voi i guanti.

Come mi vesto: a cipolla!

Una delle cose fondamentali per me, che sia un viaggio invernale o estivo, è la possibilità di vestirmi a strati (o a cipolla, come mi piace definirlo).

Spesso e volentieri il tempo cambia, basta anche solo un po’ di sole per farci sudare o un po’ di vento per farci soffrire. Basti anche solo pensare a quando entriamo ed usciamo dai negozi/musei/ristoranti, sudiamo come dei maialini e rischiamo anche che ci venga qualche malanno.

Ma noi, appunto, siamo più furbi e ci togliamo e mettiamo le cose a nostro piacimento.

Quindi si a canottiere, magliette termiche e maglioni in sequenza. Si anche a leggings o calze lunghe sotto i jeans o pantaloni.

I miei irrinunciabili:

Se non hai un giubbotto che sia anche impermeabile, il mio consiglio è quello di portarsi dietro sempre uno di quei giubbottini impermeabili che si chiudono a pallina. Piccoli ma efficaci.

Qui è dove lo indosso, nonostante fosse aprile, perché avevo un giubbotto di felpa e aveva cominciato a piovere a dirotto in ogni direzione. Per non bagnarmi l’ho tirato fuori dallo zaino, pronto all’occorrenza! 😎

Comodo non vuol dire brutto

Poco più sopra vi ho scritto di lasciar perdere tacchi e vestiario leggero o troppo vistoso, questo non vuol dire che dovete andare vestiti come negli anni 90 quando i nostri genitori ci mettevano addosso le cose più improbabili.

Potrei però raccontarvi di come nel nostro viaggio in Portogallo, abbia avuto la geniale idea di mettermi delle scarpe da ginnastica di Primark da 10€ che apparentemente sembravano comode e leggere ma che in realtà si siano rivelate uno grosso sbaglio! Ancora oggi, a distanza di quasi 2 anni, ne pago le conseguenze con i tendini di un ginocchio che fanno male se lo sforzo 😅

Abbiate cura di voi, sempre!

In questa foto aggiungerei: le calze pesanti, i leggings sotto i jeans, sotto il maglione un’ulteriore maglia… magari termica! E non scordiamoci dei guanti e di un bel sciarpone caldo.

Strategie per rilassarsi

Chi ha già viaggiato in pieno inverno lo sa, stare in giro tutto il giorno con il freddo è faticosissimo. Arrivato ad un certo punto brami di fermarti in un bel posto caldo per rilassarti.

Ho imparato vari trucchetti nel tempo durante i miei viaggi con Davide.

Vedere musei e attrazioni al chiuso

Non tutte le attrazioni sono al chiuso, meglio se le alternate con qualcuna all’aperto per sopravvivere.

Se ad esempio a Copenaghen andate al parco Tivoli che è tutto aperto, dopo vi consiglio di visitare un bel museo.

Questo vi permetterà di rigenerarvi un pochino e di stancarvi meno.

Pausa metà mattina e/o merenda

Se siete persone mattiniere, che cominciano la giornata già alle 8:00, sicuramente verso le 10:00/11:00 avrete già bisogno di rigenerare le vostre forze e il vostro stomaco.

Cercate un posto dove fare merenda o una seconda colazione, prendete una cioccolata calda o un cappuccino che saranno pronti a riscaldarvi.

Potete anche farlo nel pomeriggio, verso le 16:00/17:00, quando sta cominciando a calare il buio e con esso porterà anche più freddo.

viaggio invernale pausa merenda

Se puoi, fai una sosta in hotel

Se riuscite, magari facilitati dalla posizione del vostro hotel centrale, tornate in hotel a riposarvi e scaldarvi. Magari fatevi una bella doccia calda!

Soprattutto se volete stare in giro anche la sera dopo cena, l’ideale sarebbe tornare in hotel verso le 18:00 per riposare quell’oretta.

Così sarete rigenerati, e vi godrete la cena e la restante serata con tutta calma.

Vi posso assicurare che fare tutta una tirata è molto faticoso, e arriverete a sera barcollanti e tremanti.

Qui quando a Sofia, inaspettatamente, ha cominciato a nevicare. Un bel freddo polare! ❄

W le creme!

Non dimentichiamoci un’altra cosa importante, dovete proteggervi anche da eventuali screpolature o dal sole.

Se siete in un posto che è freddo ma dove c’è comunque il sole (in montagna succede spesso), proteggetevi con la crema solare! Molti non ci pensano, ma anche in inverno è essenziale. Previene le scottature, le rughe quando sarete meno giovani e vi proteggete dai tumori della pelle.

Se invece pensate che non ci sia sole, prendete una crema delicata per l’inverno. Io solitamente uso una crema per il viso, una crema mani e un burrocacao.

In questo momento sto usando quelle della marca Avène Cold Cream e mi sto trovando molto bene.

Per il momento è tutto, se avete altri suggerimenti da dare a noi e agli altri viaggiatori vi aspettiamo nei commenti!

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